Dal 2000, l'area verde del mondo è aumentata del 5%. Questo aumento corrisponde a circa 5,5 milioni di chilometri quadrati - equivalente all'aggiunta di un'intera foresta pluviale amazzonica al pianeta in poco più di due decenni. La ricerca della NASA indica che questa copertura fogliare extra funge da condizionatore d'aria naturale. Almeno il 30% delle aree verdi ha registrato un leggero effetto di raffreddamento grazie al modo in cui le foglie gestiscono il vapore acqueo e la turbolenza dell'aria. Sebbene alcuni modelli avessero previsto che la crescita si sarebbe fermata, la NASA ha scoperto che anche nelle terre intensamente coltivate, la produzione alimentare (cereali, verdure, frutta) è aumentata del 35-40% dal 2000. È un'ironia poetica che le reti micorriziche sotto un singolo passo nella Taiga possano estendersi per miglia, comunicando alla velocità di onde chimiche lente e pulsanti. Se il verde è la manifestazione visibile di un mondo vivente, il bioma del suolo è la sua mente consapevole. Mentre gli esseri umani sono distratti dagli affari quotidiani di combattimenti, confini e burocrazie, il mondo sotto i nostri piedi è impegnato in un'enorme, silenziosa e sofisticata economia cooperativa. La Terra non è una macchina fragile che dobbiamo riparare, ma un'intelligenza sofisticata e antica che sa esattamente come spendere il suo 'capitale di carbonio'. L'intera narrativa climatica cambia quindi. Non si tratta più di un Codice Rosso di paura; si tratta di un profondo senso di meraviglia verde.